giovedì 22 febbraio 2018

SOUTHERN FRIED CHICKEN


E' inutile ogni mio tentativo di resistere al fritto. Posso resistere ad un dolce ma al fritto (buono) proprio no...  Preciso che non è che mi metta a friggere tutti i giorni, ma due tre volte al mese sì :) Amando molto il pollo fritto, vista la foto sul libro e gli ingredienti, ho pensato che questa ricetta doveva essere provata, così mi sono sacrificata :)))

Nell'introduzione alla ricetta, l'autore del libro  scrive che, questa preparazione,, ha molto in comune con il pollo Tikka, più di quello che si potrebbe supporre. Questo perché, in entrambe le ricette, è presente la marinatura: yogurt per il tikka e latticello per il Southern prima della frittura.
La ricetta di oggi si può adattare al proprio gusto, unendo altre erbe alla marinatura.
L'autore ricorda anche il Colonnello Sanders, famoso in tutto il mondo per la sua segretissima ricetta del pollo fritto, che è quella del KFC, da lui fondato.

Per questa volta non ho aggiunto altre spezie e erbe, ma la prossima volta scatenerò la fantasia, perché ci sarà sicuramente una prossima volta... la panatura con l'aggiunta di bacon è... una genialata!!! 


tra parentesi e/o in corsivo le mie note

Southern Fried Chicken
da Salt is Essential di Shaun Hill

Ingredienti per 4 persone

2 petti di pollo, dissosati
2 cosce di pollo, disossate
1 cucchiaino di pepe nero appena macinato
1 cucchiaino raso di sale
un bel pizzico di peperoncino piccante  - Cayenne
1 cucchiaio di senape di Digione
150 ml di latticello
olio vegetale, per friggere
4 fette di bacon
150 g di pangrattato appena grattugiato

Affettare ogni petto e coscia in quattro parti. Mescolare pepe nero, sale e peperoncino poi unire la senape. Spennellare il pollo con questo mix, metterlo in una ciotola e versarci sopra il latticello, avendo cura di rivestire tutti i pezzi di pollo. Marinare per 30 minuti (per me, in frigorifero).
Scaldare una padella con poco olio e friggervi il bacon finché non sarà croccante. Lasciar raffreddare giusto il tempo per renderlo maneggiabile, quindi ridurlo in piccole briciole ed unirlo al pangrattato. Utilizzare il mix ottenuto per impanare il pollo. 
Aggiungere altro olio nella padella in modo da arrivare ad un cm circa di profondità. Friggere il pollo per 6-7 minuti (girandolo a metà cottura) o finché non risulterà ben dorato. Potrebbe essere necessario cuocere il pollo in più riprese. In questo caso, la panatura bruciacchiata rimasta sul fondo della padella potrebbe compromettere il risultato finale, quindi, se necessario unire altro olio in modo da avere sempre almeno un cm di profondità. La temperatura dell'olio è importante: se è troppo freddo l'olio verrà assorbito più facilmente dal cibo; se troppo caldo, potrebbe fumare e la panatura diventare dorata prima che il pollo sia completamente cotto. In caso di dubbio, tagliare un pezzo di pollo per verificare la giusta cottura: non ci devono essere parti rosate. Il forno caldo completerà la cottura, se necessario.
Servire con insalata di cavolo.

Note personali

- la ricetta è semplice e molto, molto golosa! La panatura con il bacon è stata una rivelazione che sfrutterò ancora in altre ricette

- l'autore non lo specifica, però io ho sgocciolato il pollo dalla marinatura prima di impanarlo, per evitare di ottenere un pastone... e di far schizzare l'olio bollente!

- l'autore non dà consigli su quale temperatura dovrebbe raggiungere l'olio per una cottura perfetta, ma scrive che, se è troppo freddo, l'olio verrà assorbito dal cibo, viceversa, rischierà di bruciare la panatura e non cuocere bene il pollo. Io vi dico che ,170-175°C in questo caso vanno bene. Quando non uso il termometro seguo un trucchetto che non mi ha mai delusa... prendo uno stuzzicadenti e lo immergo nell'olio, se frigge bene tutto intorno l'olio è pronto

- altro piccolo consiglio per la frittura. appena prima di immergere il cibo da friggere nell'olio, abbassare di una tacca la temperatura, immergere il pollo ed alzare di due tacche la regolazione della fiamma. In questo modo, ovvierete all'inevitabile abbassamento parziale dell'olio, quando mettete il cibo, che risulterà più asciutto e croccante

- il mio petto di pollo era cicciotto così ho preferito dividerlo in cinque parti anziché in quattro, per non avere dei pezzi di pollo troppo grossi da cuocere

- il pangrattato che ho utilizzato io era sicuramente più fine di quello che ha usato Hill. Questo non ha compromesso il risultato finale per quello che riguarda il gusto, ma l'aspetto un po' sì ;)

Nonostante la ricetta sia riuscita e mi sia piaciuta molto, devo promuoverla solo con la sufficienza, per alcune indicazioni poco precise date dall'autore, che potrebbero mettere in difficoltà chi non ha un po' d'esperienza in cucina...


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